Ponte Ciclabile sul Fiume Calore

LA FLESSIBILITA’ DEL LEGNO LAMELLARE
Il nuovo ponte sul fiume Calore nasce da un’idea del Consorzio ASI di Benevento: realizzare un’opera di grande valore architettonico, ingegneristico ed ambientale. Ciò si è potuto ottenere grazie alla flessibilità d’impiego del legno lamellare ed alle sue caratteristiche di compatibilità ambientale. Holzbau Sud, forte dell’esperienza di costruzione di altri ponti, ha offerto alla Committenza capacità ingegneristiche e conoscenza specifica del materiale.
Le maggiori difficoltà strutturali da superare nella costruzione di un ponte di grande luce sono l’identificazione di un sistema statico efficiente ai fini dei carichi verticali, la risoluzione di problemi per instabilità e l’irrigidimento soprattutto nei confronti dei carichi laterali, ed una efficace metodologia di montaggio.
Il ponte è stato progettato con dettagli costruttivi in grado di proteggere gli elementi strutturali in legno in maniera attiva. Si sono adottate sezioni doppie distanziate per le briglie inferiori della trave reticolare centrale. I montanti sfilano all’interno delle briglie inferiori lasciando defluire le acque meteoriche senza interferire con gli archi in legno lamellare. La sezione doppia ha consentito inoltre la riduzione dell’altezza delle facce laterali delle briglie riducendone l’esposizione ai raggi solari.
L’introduzione di otto stralli metallici sorretti da piloni in acciaio e lo sdoppiamento con deviazione della carreggiata in corrispondenza degli stessi hanno consentito l’irrigidimento della struttura nel piano d’impalcato.
Il ponte (sviluppo complessivo 115 metri – luce libera massima 70 metri) è stato preassemblato in alveo grazie anche alla prefabbricazione in stabilimento della struttura (che rappresenta una ulteriore dimostrazione delle infinite possibilità offerte al settore dell’ingegneria civile dalle strutture in legno lamellare).

Ponte ciclopedonale sul fiume Calore - Benevento (BN)